Italia, bellezza fragile

artigiani italiabellissima
Un Paese bellissimo ma fragile, ricco di complessità uniche e irripetibili. Ecco perché “Italia Bellissima” ricerca, promuove e salvaguarda materiali e lavorazioni antiche legate all’architettura.

“Italia Bellissima”, un sogno tricolore di pochi che ora sta divenendo una realtà condivisa. Una visione fatta di artigianalità, passione e Made in Italy, famosa e riconosciuta nel mondo. Tuttavia, la crisi economica ha inciso molto nel tessuto composto da piccole e medie imprese, minando un settore che da sempre è il fiore all’occhiello della produzione italiana.

Nonostante queste eccellenze, così valide e qualificate, la crisi economica ha imposto scelte dolorose legate alla sopravvivenza delle stesse, a causa della domanda lavorativa interna non più sufficiente a garantire la prosecuzione delle attività.

Grazie ai dati forniti dalla Camera di Commercio, in Italia, dal 2000 al 2015 si è ravvisato uno spiacevole trend, relativo al decremento diffuso delle attività produttive legate ai settori finora analizzati nei nostri speciali dedicati.

Basti pensare alla fabbricazione di piastrelle in ceramica per pavimenti e rivestimenti, che negli ultimi 15 anni ha perso il 19,3% delle imprese registrate (da 916 a 739) e il 32,0% di quelle attive (da 723 a 492), come esemplificato nelle figure 1 e 2.