I maestri della graniglia di marmo

Antonio Benedet di MIPA Srl

I maestri della graniglia di marmo: Antonio Benedet (MIPA Srl)
Dialogo tra passato e futuro. La tradizione che si rinnova senza perdere la capacità di guardare oltre. Ne parliamo con Antonio Benedet di MIPA Srl, Amministratore Delegato dell’azienda modenese.

MIPA nasce nel 1992, con l’obiettivo di recuperare le tecniche produttive autentiche dei pavimenti in graniglia di fine ‘800. Attraverso una ricerca storica e stilistica delle tradizionali procedure di lavorazione, l’azienda ha sviluppato e riproposto una selezione tra i più distintivi pavimenti del ‘900 europeo. Ciò si è reso possibile coniugando l’eccellenza artigianale con la qualità industriale.

Ogni giorno, mani esperte colano da mestoli in rame gli impasti cementizi, riempiendo le formelle divisionali in bronzo che riproducono la forma del decoro. I risultati, originali pezzi unici, recuperano forme, linee e colori propri della più raffinata produzione artistica.

Per ottenere questo risultato, MIPA ha compiuto un’ampia indagine storica, recuperando, presso antiche aziende in disuso o presso artigiani in tutta la penisola, una collezione di divisionali originali (ossia gli stampi per le piastrelle in graniglia) necessari per realizzare quegli antichi pavimenti decorati. Allo stesso tempo, ha avviato anche la ricerca materica, cercando di riscoprire, attraverso il confronto con gli anziani artigiani, i segreti degli impasti.

La graniglia ha reso possibile la ristrutturazione filologica e il restauro conservativo di immobili sia dal punto di vista architettonico che storico-culturale, quali, ad esempio, l’Ex Collegio S. Marco e Proprietà Comunali a Siena, l’Istituto Beata Vergine Maria a Roma, il Convento Frati Cappuccini di S. Giovanni in Rotondo (FG), la Chiesa Giubilare di Guardia Piemontese (PZ) e l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano.

A questa ricerca storica, l’azienda affianca un forte impegno nell’innovazione tecnologico-produttiva e nello sviluppo di soluzioni estetiche contemporanee, che mirano all’evoluzione del settore. Le sfide poste dal mercato contemporaneo vengono assolte dalla ricerca nel campo del design, attraverso la collaborazione con la designer Laura Renna, con M+A+P DESIGNstudio (Stefano Maffei, Venanzio Arquilla e Barbara Parini) e con STUDIOCHARLIE (Gabriele Rigamonti, Carla Scorda e Vittorio Turla).

I prodotti sono interamente realizzati in Italia. Le materie prime naturali (marmo in polvere e grani, cemento bianco, ossidi naturali) e le lavorazioni ecocompatibili originano un prodotto artigianale, unico, ma allo stesso tempo dalle elevate prestazioni.

Le innovative tecniche di produzione riducono notevolmente la porosità del prodotto, diminuendo la capacità di assorbimento dei liquidi. Ciò rende possibile la realizzazione di formelle in graniglia dello spessore di 11 mm, misura impensabile fino a qualche anno fa.

Tale ricerca sul materiale ha generato prestigiose collaborazioni con aziende come Mapei e Italcementi, oltre che con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Ciò ha reso possibile caratteristiche tecniche nettamente superiori alle produzioni tradizionali, con un peso ridotto della metà.

Dunque, la società ha perseguito, con responsabilità, un profondo cammino progettuale e produttivo, che ha rinnovato la cultura di questo materiale. Al concetto di recupero storico originale, ora si affiancano forme e progetti nuovi, che rivelano uno straordinario potenziale estetico e un’inedita versatilità. Questo è il vero significato del “Made in Italy”: la ricerca di un fare autentico legato all’expertise artigianale eccellente con cui viene ideato e realizzato un prodotto.”

di Fabrizio Aimar

2019-01-22T09:26:38+00:00