I maestri del cotto

Enrico Palmucci

cotto masters Enrico Palmucci
La materia inerte che, plasmata da mani esperte, si trasforma e prende vita. Un rituale antico, la passione artigiana per il cotto vissuta da una delle eccellenze italiane di Italia Bellissima: la Enrico Palmucci di Castel Viscardo, Terni

quando compri qualcosa da un artigiano, non compri un semplice oggetto,
compri centinaia di ore, di esperimenti, fallimenti e prove,
compri giorni, settimane e mesi di perfezionamenti, momenti di delusioni e di pura gioia.
Non stai comprando un oggetto, ma un pezzo di cuore, una parte dell’anima, un momento della vita di qualcun’altro,
compri dall’artigiano il tempo impiegato, per fare ciò che è la sua passione e il tuo piacere…”(cit.)

Iniziai la mia avventura nel 1995, dopo aver lavorato in altre fornaci e aver appreso le tecniche di lavorazione del cotto tramandate di generazione in generazione. La mia caparbietà, la curiosità, la voglia di distinguermi e, soprattutto, la mia passione, mi hanno portato a sperimentare nuove tecniche al fine di creare un prodotto esclusivo e di alto valore, che si distinguesse dal classico prodotto standard. Al contempo, il mio obiettivo era anche mantenere l’artigianalità e la naturalità di un manufatto, avvicinandomi ad un mercato sempre più contemporaneo, ma lasciando un sapore caldo che sposasse il moderno.

Da qui la ricerca di nuovi colori, oltre ai tradizionali, cercando di mantenere la naturalità del prodotto senza l’aggiunta di additivi chimici, ma selezionando argille e ottenendo colori, quali il nero e il grigio, mediante un processo di cottura antichissimo. Così facendo, ho sperimentato anche trattamenti tonalizzati per offrire molteplici varietà di finiture per tutti i gusti, adatti ad abitare qualsiasi ambiente.
Ho testato anche impasti già colorati che hanno dato vita ad altri colori, per i più audaci.

Ma la soddisfazione più grande che ho avuto, dopo anni di prove per perfezionare la mia creazione e che oggi riscontra particolare interesse, è la linea ‘Antico Restauro’, la quale ripropone esattamente la superficie di un pavimento antico e di recupero. Ogni pezzo è unico, e, unito alla varietà dei colori che abbiamo a disposizione, rende questo prodotto irripetibile nel suo genere, con molteplici vantaggi sia economici che pratici.

Ho investito tempo e denaro nella ricerca, e oggi, la mia piccola azienda artigiana conta di 3 dipendenti, oltre alla conduzione familiare. Ci tengo a precisare che presto la stessa attenzione, cura e professionalità, sia nel mercato italiano che quello estero, che sia 1 metro quadro o 500 metri quadrati. Il mio prodotto è completamente fatto a mano nel mio stabilimento di Castel Viscardo, dunque è un autentico e selezionato ‘made in Italy’.

Per un progetto che ho seguito negli USA, a Newport, per circa un anno sono stato continuamente in contatto per la campionatura, le consultazioni, la reciproca collaborazione con i progettisti, per centrare l’obiettivo.
Questa commessa ha rappresentato una sfida con me stesso, di cui vado orgoglioso. Ringrazio anche Chiara Vitali per il supporto e la collaborazione, le cui necessità della fornitura richiesero particolari accortezze e tecniche nuove, al fine di garantire un prodotto ad hoc, finito, già pronto da posare.

In chiusura, posso dire che miro all’eccellenza e sono sempre alla ricerca di nuove creazioni, osservando, interessandomi, interrogandomi, confrontandomi, con l’obiettivo di cercare il manufatto adatto al gusto e al piacere di ogni cliente. Compito arduo, considerando che, semplicemente quanto naturalmente, si tratta di argilla impastata con acqua.

di Fabrizio Aimar